
Ricerca e lavoro sul campo
Al centro del lavoro di Simona Segre-Reinach c’è un impegno di lunga data nei confronti del lavoro sul campo etnografico, inteso sia come metodo che come prospettiva. La sua ricerca è iniziata in collaborazione con Sylvia Yanagisako, esplorando l’industria della seta che collega Como e Shanghai. Questa collaborazione è culminata nel capitolo “One Fashion, Two Nations” incluso in Fabricating Transnational Capitalism: A Collaborative Ethnography of Italian-Chinese Global Fashion (Rofel e Yanagisako 2019).
Questo lavoro iniziale si è evoluto in progetti di ricerca in corso come “Multiple Chinas”, sviluppato con Wessie Ling, che indaga le complesse reti globali che collegano Europa e Asia attraverso la moda.
Oggi, la ricerca sulla moda globale è più essenziale che mai. Il settore sta attraversando una trasformazione cruciale, che richiede nuovi modelli interpretativi per comprendere la crescente complessità dei flussi sia materiali che simbolici. L’industria tessile e dell’abbigliamento rappresenta una delle forme più diffuse di commercio globale, mentre la moda stessa costituisce una delle culture visive più influenti e diffuse a livello mondiale.
Comprendere la moda oggi significa esaminare la circolazione di tecnologie, oggetti e idee attraverso i confini. Le immagini qui presentate riflettono questi scambi dinamici, offrendo una visione approfondita della natura interconnessa dei sistemi di moda contemporanei.
Immagine: SSR con Wessie Ling a Shanghai

































