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80s-90s Facing Beauties: Moda italiana e moda giapponese
a confronto 

​Questa mostra ha offerto uno sguardo comparativo su due dei decenni più creativi nella storia della moda mondiale. «Facing Beauties» ha analizzato l’estetica italiana e giapponese degli anni ’80 e ’90, mettendo in luce come queste due culture abbiano ridefinito il concetto di bellezza e di corpo. Il progetto ha messo in mostra l’approccio transculturale caratteristico di Segre-Reinach, colmando il divario tra le tradizioni sartoriali occidentali e le visioni d’avanguardia provenienti dall’Oriente.

Attingendo dagli Archivi di Ricerca Mazzini di Massa Lombarda, una selezione di abiti iconici mette in mostra il prêt-à-porter di stilisti italiani quali Armani, Versace, Ferré, Moschino e Coveri, nonché la moda radicale di stilisti giapponesi a Parigi, come Miyake, Kawakubo e Yamamoto.

All'inaugurazione hanno partecipato Akiko Fukai, direttrice e curatrice capo del Kyoto Costume Institute, e Tamami Suoh, curatrice del Kyoto Costume Institute, in conversazione con lo stilista Romeo Gigli.

Locandina 80s-90s Facing Beauties: Italian Fashion & Japanese Fashion  at a glance
Locandina 80s-90s Facing Beauties: Italian Fashion & Japanese Fashion  at a glance

A cura di Simona Segre-Reinach in collaborazione con gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Moda presso l'Università di Bologna, Campus di Rimini.

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